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Che cos'è il PLA?

Con il progresso dei tempi, le persone prestano sempre più attenzione alla tutela dell'ambiente e lo sviluppo industriale ecocompatibile è diventato una nuova tendenza trainante. Pertanto, i materiali biodegradabili sono indispensabili. Ma cosa sono esattamente i materiali di origine biologica?

I materiali di origine biologica si riferiscono a risorse di biomassa rinnovabile formate attraverso la fotosintesi come materie prime, che vengono trasformate in prodotti biologici tramite la tecnologia della fermentazione biologica, quindi purificate e polimerizzate in biomateriali polimerici ecocompatibili. I materiali biodegradabili possono decomporsi in CO2 e H2O per azione microbica o in condizioni di compostaggio. Rispetto ai materiali derivati ​​dal petrolio, i materiali di origine biologica possono ridurre le emissioni di carbonio fino al 67%.

Emissioni tipiche di carbonio durante l'intero processo produttivo di alcuni polimeri (kg CO2/kg di prodotto):

emissioni di carbonio

Nella vita quotidiana non possiamo fare a meno dei prodotti in plastica, ma sappiamo tutti che la plastica non è ecologica ed è il principale prodotto dei "rifiuti bianchi". Tuttavia, i prodotti in plastica sono onnipresenti nella nostra vita di tutti i giorni. Di conseguenza, le plastiche biodegradabili sono gradualmente diventate una nuova tendenza.

A tal fine, gli scienziati hanno sviluppato un prodotto biodegradabile –acido polilatticoQuesta plastica, ottenuta dalla conversione dell'amido vegetale, possiede un'eccellente biodegradabilità ed è ecocompatibile grazie al suo processo di produzione che elimina l'utilizzo di materie prime petrolchimiche dannose per l'ambiente. L'acido polilattico (PLA) è attualmente uno dei materiali biodegradabili più diffusi, promettenti ed economici.

Che cos'è il PLA?

Acido polilattico, abbreviato comePLA, noto anche come acido polilattico,CAS 26100-51-6OCAS 26023-30-3L'acido polilattico (PLA) è prodotto a partire da biomassa come materia prima, di origine naturale e appartenente alla natura. Il processo di conversione del PLA è il seguente: i chimici possono convertire efficacemente l'amido estratto da colture come il mais in acido lattico (LA) attraverso fasi di idrolisi e fermentazione microbica, e successivamente convertirlo in PLA tramite polimerizzazione per condensazione o polimerizzazione ad apertura d'anello, realizzando così la "magia" di trasformare le colture in plastica.

PLA

Quali sono le caratteristiche e i vantaggi dell'acido polilattico?

Completamente degradabile

Grazie all'azione dei microrganismi o in condizioni di compostaggio, può essere completamente degradato in CO2 e H2O, e il tasso di biodegradazione relativo può raggiungere oltre il 90% dopo 180 giorni.

Proprietà antibatteriche naturali

Possiede una certa capacità inibitoria nei confronti di Candida albicans, Escherichia coli e Staphylococcus aureus.

Biocompatibilità

L'acido lattico, materia prima, è una sostanza endogena presente nel corpo umano, mentre il PLA è un materiale per impianti umani certificato dalla FDA, ampiamente utilizzato in campo medico.

Ottima lavorabilità

La temperatura di lavorazione del PLA è compresa tra 170 e 230 °C e per lo stampaggio si possono utilizzare diversi metodi di lavorazione, come estrusione, stiramento, filatura, soffiaggio di film, stampaggio a iniezione, stampaggio a soffiaggio e blisteratura.

Non infiammabilità

Non infiammabile, con un indice di ossigeno limite di circa il 21%, bassa produzione di fumo e assenza di fumo nero.

Materie prime rinnovabili

La materia prima del PLA proviene da fonti di carbonio di origine biologica formate tramite fotosintesi.

Uso del PLA

Con il graduale aumento della consapevolezza ambientale delle persone, le plastiche biodegradabili sostituiranno le materie prime petrolchimiche non ecocompatibili. Di fronte alla crescente accettazione delle plastiche biodegradabili da parte della società,PLAin futuro raggiungerà una maggiore penetrazione in campi a valle.


Data di pubblicazione: 24 aprile 2023